NO OMBRINA: LA POSIZIONE DEL COORDINAMENTO SULLE PROSSIME AZIONI E FORME DI LOTTA CONTRO LE TRIVELLE

NO OMBRINA: LA POSIZIONE DEL COORDINAMENTO SULLE PROSSIME AZIONI E FORME DI LOTTA CONTRO LE TRIVELLE

Resoconto dell’Assemblea del 30/08/2015 svoltasi a Lanciano (CH)

NoOmbrinaPartecipanti

L’Assemblea del Coordinamento No Ombrina si è svolta a Lanciano presso la sede comunale il 30 agosto pomeriggio. Presenti circa 150 persone dai semplici cittadini a sindaci e amministratori locali, deputati, rappresentanti di associazioni e movimenti, anche da L’Aquila.
Gli interventi sono stati oltre venti.

NoOmbrinaAssemblea
Le principali decisioni riguardano il prosieguo della lotta contro Ombrina e le altre trivelle in mare e riguardano:

-LEGGE REGIONALE PER UN PARCO MARINO: uno studio giuridico delle norme nazionali sui Parchi ha permesso di individuare uno spiraglio legislativo che permette di introdurre un sistema di tutela in mare direttamente con legge regionale, sull’esempio di quanto fatto dalla Regione Calabria che nel 2008 ha istituito diversi Parchi marino-costieri senza alcuna impugnativa da parte del Governo alla Corte Costituzionale. Pur nella consapevolezza che in questo caso il Governo non farà lo stesso, la legge potrebbe essere comunque utile per ritardare il procedimento o, almeno, dare ulteriori elementi di opposizione anche di tipo legale. Si accoglie la proposta pervenuta dal Presidente della Commissione Territorio della Regione Abruzzo di partecipare ad una riunione della Commissione per approfondire i vari punti (anche quelli successivi).

-PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE DA PARTE DELLA REGIONE ABRUZZO (ED EVENTUALMENTE ALTRE REGIONI) PER L’ABOLIZIONE PARZIALE DELL’ART.35 DEL DECRETO “PASSERA” (“SVILUPPO”): chiediamo ai consiglieri della Regione Abruzzo di varare quanto prima una proposta di Legge di iniziativa regionale alle Camere per la modifica della parte dell’Art.35 del Decreto “Sviluppo” del 2012 che ha “riesumato” il progetto Ombrina e altri progetti in mare all’interno delle 12 miglia marine dalla costa. Tale possibilità è prevista dall’Art.121 della Costituzione Italiana che recita “Il Consiglio regionale esercita le potestà legislative attribuite alla Regione e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Può fare proposte di legge alle Camere.” Sullo stesso tema, il Coordinamento No Ombrina ha già manifestato con un apposito documento (https://wordpress.com/post/90227039/377/) perplessità sull’ipotesi di indizione di un referendum nazionale con un quesito proposto da almeno 5 regioni. Ombrina a metà 2016, quando si svolgerebbe un eventuale referendum, con grande probabilità avrà già avuto l’autorizzazione finale per cui un referendum rischia di arrivare in ritardo e rivelarsi inutile in quanto non avrebbe valore retroattivo. Questo senza considerare i problemi legati al raggiungimento del quorum (26 milioni di elettori al voto) su un unico quesito che riguarda poche regioni (non sarebbero toccate direttamente dal quesito grandi regioni con tantissimi elettori come Lombardia, Piemonte, Liguria, Lazio, Campania, Toscana) e pochi titoli minerari sul totale di quelli italiani (31 su 445 in terra e in mare, di cui 23 solo parzialmente entro le 12 miglia che verrebbero riperimetrati).
Questa proposta di legge di iniziativa regionale dovrebbe poi essere esaminata e votata da Camera e Senato. E’ vero che alcuni parlamentari hanno già cercato di modificare l’Art.35 del Decreto Sviluppo con emendamenti su varie leggi, ma senza quella pressione e mobilitazione che vi è ora su più territori, seppur in maniera non ancora omogenea a livello nazionale. Una proposta che arriva dalle regioni avrebbe tutt’altro peso e porrebbe i parlamentari provenienti da quei territori in forte difficoltà, soprattutto se l’azione sarà contestualmente accompagnata da forme di appoggio popolare (manifestazione a Roma; invio di mail di pressione; incontri preliminare sui territori con tutti i parlamentari dei diversi schieramenti ecc.)
Per quanto riguarda l’ipotesi referendaria il Coordinamento continuerà a lavorare con gli altri movimenti sull’ambiente e con quelli che si interessano di scuola e lavoro per valutare tutti assieme se e come lanciare una grande stagione referendaria su più temi, compreso il Decreto Sblocca Italia, con raccolta di firme nel 2016 e voto nel 2017.

NoOmbrinaAssembleamaglia

-CONFERENZA DEI SERVIZI PER IL RILASCIO DEL TITOLO MINERARIO: si decide di inviare osservazioni e di proporre alla Regione di chiedere di partecipare al procedimento e alla Conferenza dei Servizi al fine di poter conoscere almeno il giorno della riunione e, previa valutazione all’interno del Coordinamento, decidere se vi sono le condizioni per indire una manifestazione d Roma.

-RICORSI AL TAR CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI V.I.A.: il Coordinamento ha già avviato incontri con diversi enti locali, alcuni dei quali presenti all’assemblea (Provincia di Chieti, comune di Vasto), per chiedere il ricorso al TAR del Lazio, anche attraverso un continuo interscambio con il Coordinamento.
L’Assemblea ritiene fondamentale presentarsi al TAR in maniera compatta (tutti i comuni costieri interessati; la provincia; la regione; gli altri enti eventualmente interessati; le associazioni). Alla Regione Abruzzo in particolare si chiede di coadiuvare l’Avvocatura regionale con ogni altra consulenza utile (da studi legali professionali ad eventuali consulenti in campi specifici ecc.).

NoOmbrinaAssembleaPiuTrabucchi

-ULTERIORI MANIFESTAZIONI/EVENTI DOPO LANCIANO E L’AQUILA: sul punto sono state avanzate molte proposte e comunque, unanimamente, vi è il desiderio di continuare la mobilitazione con azioni sul territorio e a Roma. Rispetto ad una manifestazione a Pescara, dopo un iniziale assenso dell’assemblea espresso direttamente dai presenti in sala, molti interventi hanno evidenziato criticità (da quelle del peso sugli attivisti di un’altra manifestazione da organizzare a stretto giro visti i tempi del procedimento autorizzativo di Ombrina a quelle relative al fatto che fare manifestazioni a Lanciano o Pescara non cambia rispetto alla capacità di influenzare il Governo rispetto a quanto avviene nei territori per l’atteggiamento assunto dal potere romano). La maggior parte degli interventi ha sottolineato l’importanza di un’eventuale manifestazione a Roma in coincidenza con atti importanti (discussione della legge regionale/emendamenti che la riprendono se annunciati per tempo; conferenza dei servizi), anche per creare sinergia tra i diversi strumenti di lotta. Qualora la Regione Abruzzo non intenda aderire alle proposte del coordinamento allora si valuteranno altre manifestazioni in Abruzzo anche per contestare chi non difenderà la nostra regione con il dovuto impegno.
I partecipanti si sono espressi favorevolmente rispetto ad iniziative specifiche con centinaia/poche migliaia di persone che, se ben studiate e organizzate, possono anche risultare di forte impatto.
Su Pescara si può iniziare a pensare anche ad un evento artistico di rilievo nazionale. Inoltre nel mese di settembre sarà attivato un punto informativo durante il programma di feste.
In relazione ad inviti che sono pervenuti per la partecipazione del Coord. No Ombrina ad altre iniziative organizzate da associazioni e movimenti (9 settembre a Roma contro gli inceneritori; 12 settembre alla Fiera di Bari con l’apertura di Renzi; 18 settembre alla riunione dei Presidenti regionali sempre a Bari sul tema della deriva petrolifera) si è deciso di: – verificare meglio le adesioni alle diverse mobilitazioni; – verificare la presenza di un numero congruo di attivisti con esperienza per quelle date; – verificare gli aspetti logistici; – coordinarsi con gli altri movimenti delle regioni limitrofe all’Abruzzo.

-BANDIERE: è stata decisa la ristampa delle bandiere anche in collaborazione e coordinamento con i movimenti delle regioni limitrofe.

bandiereombrinavento

-GRUPPI DI LAVORO ED ORGANIZZAZIONE: è stata ribadita l’importanza di organizzarsi e di continuare e rafforzare le attività attraverso i gruppi di lavoro.

Queste tematiche saranno presentate ai giornalisti in una conferenza stampa da svolgersi in settimana e il report sarà diffuso sul sito WEB del Coordinamento No Ombrina e tramite tutti i social.

WEB: http://www.stopombrina.wordpress.com
Twitter: https://twitter.com/StopOmbrina
E-mail: lanciano23maggio@gmail.com
Tributo a Lucio Dalla: https://youtu.be/KydA15TjCtk

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